Febbraio 2018

2 febbraio -LE SUORE DEL MONASTERO DI SABIONA - DONNE RIBELLI Storie di femmine che combattono - a cura di Michela Zucca e Flavio Pedrotti h. 12.25 Rai Radio Uno frequenze Trentino Alto Adige
Dalla strega di Cimego a Margherita Cagol: perchè le donne sulle Alpi si sono sempre rivoltate al potere centrale, per tentare di creare una società più giusta, di liberi ed eguali.
Le suore del monastero di Sabiona
Al centro del conflitto contro le truppe napoleoniche, una delle suore si suicida. Un’altra, vestita da soldato, riesce a scongiurare la trasformazione del convento in fortezza: e dovrà combattere sia i francesi che gli austriaci, riuscendo a mantenere - fino ad oggi – il reparto clausura del monastero.
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8 febbraio - h. 12 - Istituto Oriani-Mazzini - viale Liguria - Milano - DONNE E LAVORO
Finchè si è a scuola, sembra che le discriminazione di genere non esista. E molte insegnanti (per la maggior parte donne) evitano accuratamente l'argomento, per non crear problemi a se stesse e alla scuola, e per non sentursi dire "Ma a casa mia questo non succede".... Così la maggior parte delle ragazze arrivano totalmente impreparate al lavoro, dove si accorgono che le donne sono pagate il 30% in meno dei colleghi maschi, sono le più precarizzate, quelle a cui si chiede di preparare il caffè nel migliore dei casi, e a "capire" le avances di dirigenti e colleghi, se non a sopportare anche di peggio pur di conservare il posto di lavoro.....invece di allungare un ceffone o un bel calcio al basso ventre ben dato....... e quindi l'Oriani Mazzini ha deciso di parlarne in autogestione.
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9 febbraio - BICE RIZZI - DONNE RIBELLI Storie di femmine che combattono - a cura di Michela Zucca e Flavio Pedrotti h. 12.25 Rai Radio Uno frequenze Trentino Alto Adige
Condannata a morte dagli Austriaci, la pena le è comminata in dieci anni di carcere duro con “digiuno trimestrale”. Finita la guerra, fonda e dirige il Museo del Risorgimento.
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16 febbraio - LUISA ZENI - DONNE RIBELLI Storie di femmine che combattono - a cura di Michela Zucca e Flavio Pedrotti h. 12.25 Rai Radio Uno frequenze Trentino Alto Adige
Agente segreto per l’Italia, medagli d’argento al valor militare, crocerossina, partecipa all’impresa di Fiume. “Con femminile abilità!” se la cavò varie volte e riuscì a rimanere viva.
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16 febbraio - h. 20,30 - biblioteca - piazza san Valentino 3 - Vezzano (Tn) - I CARNEVALI ALPINI
Una volta si cominciava la Vigilia di Natale e si andava avanti quasi fino a Pasqua: le "mascherate" coincidevano con la sosta annuale dai lavori agricoli. Un lungo periodo di festa e spensieratezza prima di ricominciare il durissimo lavoro nei campi. Lunga fu la lotta per imporre e allungare la Quaresima... e per cancellare antichissimi riti pagani, che la nostra gente riuscì a conservare solo trasformandoli in scherzi di Carnevale.
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19 febbraio - h. 14,30 - Auditorium La Filanda - Piazza Libertà - Cornaredo (Mi) - LA DEA MADRE: SARDEGNA: L'ISOLA DELLA DEA. Il tempo del mito. LA RELIGIONE DELLA MADRE.
La religione della Madre è la più antica della storia dell’umanità. In Sardegna sono numerosissime le statuine della Dea, spesso rinvenute in contesti cultuali, santuari, sepolture, grotte dipinte e incise. La tipologia di queste immagini le fa risalire al Paleolitico, periodo in cui la stragrande maggioranza delle icone (più del 94,7%) è femminile, e fra le altre figurazioni spesso esistono sculture che presentano gli attributi di entrambi i sessi
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22 febbraio - h. 20 -Casa delle culture - via Wiligelmo 80 - Modena - STREGHE, FEMMINE DANNATE. MALEDETTE AMANTI DEL DEMONIO
Erano le donne, nelle comunità arcaiche, che curavano i malati, determinavano i tempi della festa, del piacere, della vita e della morte, amministravano il rapporto con gli spiriti, prevedevano il futuro e sapevano interpretare le voci dell’aldilà.
Che iniziavano le rivolte contro il potere costituito. Una civiltà antichissima, raffinata e complessa, che credeva ogni cosa governata da un’anima intelligente e senziente, con cui comunicare. Una cultura che, ad un certo punto, Chiesa e Stato demonizzarono e distrussero: per procurarsi schiavi da mandare in guerra, ai lavori forzati, a costruire le meravigliose città d’arte di cui siamo tanto orgogliosi.
Ma il “progresso”, purtroppo, è fondato sullo sterminio.
Delle donne streghe.
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23 febbraio - CLARA MARCHETTO - DONNE RIBELLI Storie di femmine che combattono - a cura di Michela Zucca e Flavio Pedrotti h. 12.25 Rai Radio Uno frequenze Trentino Alto Adige
Venne arrestata l’8 maggio 1940 con l’accusa di antifascismo, propaganda contro la guerra e collaborazione con elementi sovversivi stranieri. Dopo la guerra, fu arrestata di nuovo e fu oggetto di una violenta campagna diffamatoria. Fu eletta al consiglio regionale, fra le pochissime deputate donne.
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27 febbraio - h. 14,30 - Auditorium La Filanda - Piazza Libertà - Cornaredo (Mi) - LA DEA MADRE: MAGIA E POTERE- RITI E PRATICHE LEGATI ALLA NASCITA NELLE CULTURE ANTICHE
La prima magia fu quella di far nascere la vita: il potere delle donne nelle società arcaiche fu enorme. Il primo recinto sacro fu quello del parto. Le donne che sapevano far nascere i bambini erano anche sacerdotesse; la religione era presieduta da una Dea incinta e la sessualità era sacralizzata. Anche dopo l'avvento del patriarcato, miti e riti relativi alla nascita rimangono - per secoli - di esclusiva pertinenza femminile. Erano le donne che decidevano chi poteva vivere e chi doveva morire. Solo con l'ospedalizzazione, la nascita diventa un atto sanitario e medicalizzato. In mano ai maschi.
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