Maggio 2017

2 maggio - h. 20- hotel Andreola - via Scarlatti 24 - Milano - LA SACRALITA' DELLA NASCITA
La prima magia fu quella di far nascere la vita: il potere delle donne nelle società arcaiche fu enorme. Il primo recinto sacro fu quello del parto. Le donne che sapevano far nascere i bambini erano anche sacerdotesse; la religione era presieduta da una Dea incinta e la sessualità era sacralizzata. Anche dopo l'avvento del patriarcato, miti e riti relativi alla nascita rimangono - per secoli - di esclusiva pertinenza femminile. Erano le donne che decidevano chi poteva vivere e chi doveva morire. Solo con l'ospedalizzazione, la nascita diventa un atto sanitario e medicalizzato. In mano ai maschi.
Locandina la sacralità della nascita.pdf
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4 maggio - Hotel Sport - via Segantini 4 - Levico (Tn) - STREGHE, FAMMINE DANNATE, MALEDETTE AMANTI DEL DEMONIO
Erano le donne, nelle comunità arcaiche, che curavano i malati, determinavano i tempi della festa, del piacere, della vita e della morte, amministravano il rapporto con gli spiriti, prevedevano il futuro e sapevano interpretare le voci dell’aldilà. Che iniziavano le rivolte contro il potere costituito. Una civiltà antichissima, raffinata e complessa, che credeva ogni cosa governata da un’anima intelligente e senziente, con cui comunicare. Una cultura che, ad un certo punto, Chiesa e Stato demonizzarono e distrussero: per procurarsi schiavi da mandare in guerra, ai lavori forzati, a costruire le meravigliose città d’arte di cui siamo tanto orgogliosi. Ma il “progresso”, purtroppo, è fondato sullo sterminio. Delle donne streghe.
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21 maggio- h. 10 - piazzale della stazione - Venezia - VISIONI DALL'ALDILA': BOSCH A VENEZIA . Venezia arcaica, pagana, magica, cabalistica - una giornata di ARKEOTREKKING URBANO.
Venezia come non l'avete mai vista: i quattro quadri di Bosch che solo occasionalmente vengono esposti e in cui si trova l'immagine del Paradiso come viene tramandato da innumerevoli storie e leggende da ogni parte del mondo; e il sito sacro arcaico di Torcello, da cui Venezia fu originata.....
Si comincia la mattina:
San Simeone Piccolo e la cripta dei misteri
La Ca' Dario: il palazzon stregato
Il carro della Gran Madre Cibele
Bosch e le visioni dell'Aldilà a Palazzo Ducale
Pomeriggio
Torcello: l'isola dove tuttio ebbe inizio
Il Palazzo dell'Archivio
Il Palazzo del Consiglio
La Cattedrale col Giudizio Universale
La chiesa delle Santa Berbere
Il trono di Attila
Il ponte del Diavolo
La chiesa alchemica dei Santi Apostoli
Santa Maria dei Miracoli
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti; Costo della visita guidata: 30 euro
Bambini e ragazzi gratis. Il costo non comprende i trasporti e l'entrata ai musei
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25 maggio - h. 17 - British Tattoo Parlour - viale Gorizia 6 - Milano - I TATUAGGI DELLA DEA
Questo nuovo lavoro esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti di vario tipo che restituiscono le immagini di donne tatuate con i segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Appartengono a civiltà che spaziano dalla Cina all'Irlanda, ma che sembrano appartenere ad un'unica matrice: tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell'impero: Greci e Romani. Il tatuaggio arcaico si trasforma in segno di identità e si conserva per millenni, trasformandosi in simbolo di fede alla Madonna, l'altra faccia della Dea, arrivando fino al secolo scorso: dai laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto alle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. L'archeologia e l'esame critico dei classici sono incrociate con l'antropologia storica, per dare voce a civiltà ritenute "barbariche".
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29 maggio - h. 18 - libreria Claudiana - via Francesco Sforza - Milano - DONNE DELINQUENTI
Un'affascinante ricostruzione della storia delle streghe e delle donne"contro", nel tentativo di verificare - attraverso la raccolta e l'esame di miti e leggende, di racconti e di modi di dire, dell'iconografia sacra e profana,dell'interpretazione che dei fatti hanno dato e danno gli abitanti delleAlpi e delle altre montagne italiane - quali tracce la loro religione animista e i loro culti di trance abbiano lasciato nella cultura popolare. La comparazione delle fonti (documentarie, iconografiche, mitiche, leggendarie, orali e archetipe) testimonia, infatti, di una civiltà sciamanica precristiana fino ad un certo punto parallela alla cultura urbana e poi apertamente in contrapposizione a questa, che ha combattuto una lunga guerra per non essere assimilata e, in qualche modo, sopravvivere, il cui ricordo è ancora vivissimo nella memoria della gente dei monti. Si tratta di una storia trascurata dalla storiografia ufficiale, ma necessaria per andare alle radici del nostro immaginario col
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