Giugno 2019

2 giugno - h. 21 - Via Donato Creti, 69/2 - Bologna - nell'ambito di Tattoo Circus, I TATUAGGI DELLA DEA
“I tatuaggi della Dea” (Venexia, 2015) di Michela Zucca, dove l’archeologia e l’esame critico dei classici si incrociano con l’antropologia storica, esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti che restituiscono immagini di donne tatuate con gli evidenti segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Pur presenti in civiltà di tutto il mondo, tali segni sembrano appartenere a un’unica matrice, ovvero a tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell’impero greco e romano. Trasformandosi in segno di identità, il tatuaggio si è conservato per millenni, diventando un simbolo di fede alla Madonna, l’altra faccia della Dea, e arrivando fino al secolo scorso. Se ne ritrova ancora traccia nei laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto, così come sulle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. Il libro contiene oltre 200 immagini di tatuaggi femminili.
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12 giugno - h- 20 - centro sociale T28 - via dei Transiti 28 - MIlano - cena e presentazione I TATUAGGI DELLA DEA
“I tatuaggi della Dea” (Venexia, 2015) di Michela Zucca, dove l’archeologia e l’esame critico dei classici si incrociano con l’antropologia storica, esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti che restituiscono immagini di donne tatuate con gli evidenti segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Pur presenti in civiltà di tutto il mondo, tali segni sembrano appartenere a un’unica matrice, ovvero a tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell’impero greco e romano. Trasformandosi in segno di identità, il tatuaggio si è conservato per millenni, diventando un simbolo di fede alla Madonna, l’altra faccia della Dea, e arrivando fino al secolo scorso. Se ne ritrova ancora traccia nei laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto, così come sulle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. Il libro contiene oltre 200 immagini di tatuaggi femminili.
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14-16 giugno - Vallorcine, Monte Bianco - Francia e Svizzera - arkeotrekking - SULLE TRACCE DELLA DEA DELLA MONTAGNA
14 giugno h. 13 - Stazione di Sion - La città sacra dei Celti. I due castellieri dell'età del Bronzo. Il museo archeologico. Il cromlech e i menhir delle antiche genti delle Alpi. Vallorcine e i walser
15 giugno h. 8 - Hotel du Buet - Vallorcine. La Grande Montagna Bianca
La Poya con le incisioni cupellari. La grotta dell'anarchico Farinet. Gli insediamenti d'altura: Les Granges e Loriaz. L'antica via delle diligenze.
16 giugno - h. 8 - Stazione di Vallorcine -Nel ventre della Dea. Il villaggi walser: Trétien. Le gole di Triége. Salvan e Marécottes: le incisioni rupestri più antiche delle Alpi. Le Rochers du Soir e lo scivolo della fertilità.
COSTI: Visita guidata: 120 euro. Tessera associativa Sherwood: 5 euro. Minorenni gratis. Pasti, pernottamenti e ingressi ai musei esclusi. Il pernottamento può essere prenotato ovunque ma noi consigliamo l'Hotel du Buet.
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19 giugno - h. 18 - Treviso - Libreria MOndadori - Stazione FS - Treviso - I TATUAGGI DELLA DEA
“I tatuaggi della Dea” (Venexia, 2015) di Michela Zucca, dove l’archeologia e l’esame critico dei classici si incrociano con l’antropologia storica, esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti che restituiscono immagini di donne tatuate con gli evidenti segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Pur presenti in civiltà di tutto il mondo, tali segni sembrano appartenere a un’unica matrice, ovvero a tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell’impero greco e romano. Trasformandosi in segno di identità, il tatuaggio si è conservato per millenni, diventando un simbolo di fede alla Madonna, l’altra faccia della Dea, e arrivando fino al secolo scorso. Se ne ritrova ancora traccia nei laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto, così come sulle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. Il libro contiene oltre 200 immagini di tatuaggi femminili.
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27 giugno - h. 17 - Villa Olmo - Como - nellambito della rassegna Pariolario, presentazione I TATUAGGI DELLA DEA con CHIARA MILANI direttrice della Biblioteca Comunale di Como.
“I tatuaggi della Dea” (Venexia, 2015) di Michela Zucca, dove l’archeologia e l’esame critico dei classici si incrociano con l’antropologia storica, esamina sculture, statue stele, dipinti e manufatti che restituiscono immagini di donne tatuate con gli evidenti segni del sacerdozio e della leadership militare e politica. Pur presenti in civiltà di tutto il mondo, tali segni sembrano appartenere a un’unica matrice, ovvero a tribù caucasiche, matrifocali, egualitarie, in perenne conflitto con le società dell’impero greco e romano. Trasformandosi in segno di identità, il tatuaggio si è conservato per millenni, diventando un simbolo di fede alla Madonna, l’altra faccia della Dea, e arrivando fino al secolo scorso. Se ne ritrova ancora traccia nei laboratori di tattoo della Madonna Nera di Loreto, così come sulle braccia delle donne di montagna balcaniche, greche e croate. Il libro contiene oltre 200 immagini di tatuaggi femminili.
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28-30 giugno Trentino - arkeotrekking - SUI SENTIERI DELLE MADRI ANTICHE
28 giugno - h. 14. Comano. Ponte coperto. La acque della Sibilla. La leggenda racconta di un collegio sacerdotale femminile legato alle sorgenti. Seguiremo i flussi della Sarca fino ai canyon del Limarò, su percorsi antichi che collegavano comunità che non si sono mai piegate.
29 giugno - h. 9. Comano - Lundo. Palafitte e società libere: le Valli Giudicarie
L'area archeologica longobarda di Monte San Martino. La chiesa di San Silvestro. Il complesso alto medioevale della pieve di San Lorenzo. Castel Spine. Il Museo delle palafitte di Fiavè. e il biotopo sul lago delle antiche genti.
30 giugno - h. 9 - Trento. Doss San Rocco. I castellieri dei Tre Denti
e la caverna della Gran Madre. Il forte di San Rocco. La Madonna Nera
della Grotta di Villazzano. Gabbiolo. Salè. Il doss Sant'Agata. Cognola. Martignano. Il Riparo Gaban dove c'era l'immagine della Dea.
COSTI Visita guidata: 100 euro Tessera Sherwood: 5 euro Pasti compresi. Minorenni gratis
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